Il viadotto Bisagno negli ultimi tempi si è trovato suo malgrado protagonista delle cronache cittadine genovesi a causa del suo stato di salute e della caduta di calcinacci e bulloni dalla sua struttura: finalmente dopo innumerevoli richieste di intervento e la denuncia da parte del MoVimento 5 Stelle abbiamo ottenuto la partenza di lavori di manutenzione. Capire se saranno sufficienti però è tutt’altra storia.

Viadotto Bisagno
Viadotto Bisagno

Per ottenere risultati ci sono voluti una denuncia ufficiale da parte nostra con conseguente indagine aperta da parte della Procura di Genova ed un continuo richiamo della pericolosità della situazione.  

Più di una volta ho denunciato lo stato pericolante di salute del ponte: era ora che la Direzione di Tronco di Genova di Autostrade per l’Italia iniziasse a lavorare sul Viadotto Bisagno. E’ iniziata in questi giorni e proseguirà per le prossime settimane l’attività di montaggio dei ponteggi necessari all’intervento di manutenzione sulla superficie dell’interno ponte partendo dal settore di ponente: l’Aspi ha reso noto che verranno eseguiti in particolare interventi di manutenzione conservativa. 

Il totale di tempo necessario stimato per la conclusione dei lavori è pari a due anni e mezzo circa. Piuttosto incomprensibile che ci vogliano quasi 3 anni per sistemare tre piloni.

Ma non solo. Nel frattempo le auto passano e i pezzi cadono. Negli scorsi mesi sono stati diversi i calcinacci e i bulloni che sono caduti, e la tragedia è stata evitata solo per pura fortuna.

Cosa faranno per questo? Metteranno delle reti? Delle protezioni? Come evitiamo che diventi l’ennesimo cantiere infinito?

Insieme al MoVimento vigilerò sul corretto svolgimento dei lavori, evitando che il tutto si riduca ad una farsa o “contentino”: la popolazione deve poter contare su un intervento di manutenzione serio e ben studiato.  

Ed è altrettanto importante comprendere con quale sequenza verranno effettuati i lavori, soprattutto quelli urgenti di sicurezza per le case e la scuola sottostanti, e per le vie che il viadotto sovrasta. Non lasceremo andare le cose come se tutto fosse a posto, rimaniamo comunque in allerta.