Purtroppo per tanti, il gruppo de ilBuonsenso ha buona memoria. E non ci siamo dimenticati delle decine e decine di anziani nelle case di riposo che sono morti durante l’emergenza del Covid. Non ci siamo scordati delle famiglie che hanno perso il loro nonno o genitore, degli infermieri e dei medici che mandavano messaggi disperati dicendo che non avevano protezioni e degli anziani che vennero messi in grandi stanzoni infettandosi l’uno con l’altro.

Rimaniamo sul punto, di chi è la colpa? Le RSA sono gestite dai privati ma per oltre il 50% sono sovvenzionati dalla Regione, che ha il preciso dovere di controllare le condizioni sanitarie, il rispetto dei protocolli. Chi sono, ma soprattutto come si giustificano i gestori delle RSA dove sono morte decine di persone? E la Regione che ha abdicato al suo potere di controllo e non ha fornito per tempo i DPI e i tamponi per chi lavora nel settore?

Mentre i politici liguri, dal PD a Cambiamo, che hanno dato le convenzioni alle RSA senza vigilare e tutti coloro che ogni anno rinnovano queste convenzioni alle RSA, cosa hanno da dire? Ci sono decine di famiglie disperate per le perdite che hanno vissuto.

Sono stati presentati esposti alle procure per accertare la verità e sono partite diverse indagini. Se questi signori credono che ci siamo dimenticati quello che è avvenuto si sbagliano. ilBuonsenso ha presentato da tempo un esposto in Procura e ne controlla puntualmente l’evoluzione. Rinnoveremo anche in consiglio regionale le nostre interrogazioni e attraverso il nostro team verificheremo chi sono i formali responsabili nelle RSA, non solo i gestori ma anche l’assessore e tutto l’apparato di controllo, chiedendo che rendano conto delle loro azioni e paghino laddove ci sono stati degli errori e delle mancanze.