Io sono a favore della costruzione della Gronda, a patto che sia fatta per migliorare la vita ai liguri. Non voglio la Gronda progettata dai Benetton. Vi spiego perché.

Dico Sì alla Gronda per Genova e per i genovesi. Il progetto spiegato più volte e creato dall’Ing. Perazzo indica azioni immediate, leggere e sostenibili per il territorio, che decongestionerebbero subito il traffico, ormai impazzito, nella Liguria. Non fra 10 anni. Ma adesso.

Molti rappresentanti delle istituzioni genovesi e liguri vogliono per forza il progetto di Autostrade per l’Italia, oltre 10 anni di tempo per realizzarlo, milioni di metri cubi di amianto nell’aria. Io dico No. La Gronda fatta dai Benetton, non la voglio.

Il progetto originale della Gronda, è quello dei Benetton e di Autostrade per l’Italia, la stessa azienda che avrebbe dovuto manutenere il ponte Morandi. Come fidarsi di una azienda del genere? Un progetto costosissimo di minimo 5 miliardi di euro che finirebbero nelle tasche dei soliti imprenditori. In caso di realizzazione della Gronda sul progetto di Autostrade per l’Italia, il costo sarebbe addossato ai cittadini con un aumento dei pedaggi su tutta la rete autostradale italiana e, sappiamo bene come funzionano i tempi degli appalti.

Progetto Gronda di Autostrade per l’Italia

I tempi minimi previsti sono 10 anni. Per non parlare dei milioni di metri cubi di amianto: come verranno smaltiti? come si eviterà che finiscano nell’aria? Stiamo parlando di bucare 54km di montagne piene di amianto: e Autostrade vorrebbe farci credere che nulla finirà nell’aria?

Dobbiamo costruire la Gronda per i Benetton o per i Genovesi?

La Gronda deve essere costruita invece con modalità e tempi sostenibili, perché i genovesi hanno molta fretta, non possono più aspettare.

Progetto Gronda dei Genovesi

Il MoVimento 5 Stelle vuole costruire la Gronda per i liguri. La Gronda appartiene a tutta la Liguria e devono decidere i liguri, non le multinazionali. Le analisi eseguite dai tecnici del MoVimento 5 Stelle hanno già da tempo individuato degli scenari alternativi e dei metodi molto più sostenibili per l’ambiente per ottenere il risultato senza deturpare l’ecosistema. È possibile infatti migliorare e snellire considerevolmente l’impianto della Gronda e consentire incalcolabili vantaggi alla viabilità. Ad esempio il raddoppio della A7 e il prolungamento della Guido Rossa fino a Multedo permetterebbero a tutti gli abitanti di Sestri Ponente e di Pegli di accedere direttamente alla Strada a Mare senza dover passare per la A10. Un altro esempio. Il casello di Bolzaneto (che è ormai un inferno) potrebbe essere superato grazie al pass Campi-Aeroporto.