Ancora una volta i fatti ci danno ragione: il traffico merci deve essere spostato il più possibile su ferro. I treni, e in tantissimi Paesi europei già accade, devono caricare i Tir che poi fanno solo il tratto finale del viaggio. I mezzi pesanti non devono intasare le autostrade, non devono farlo con autostrade normali, figuriamoci con quelle gestite da Aspi.

I treni, lo diciamo per l’ennesima volta, sono la soluzione per togliere traffico dalle autostrade congestionate. Sia quello residenziale, sia quello turistico e ancora di più quello merci. Il trasporto su gomma è ormai una cosa che dovrebbe essere il passato. Non solo è costoso, inquina e come vediamo intasa le vie di comunicazione, purtroppo spesso gravi danni e rischi per le persone.

In A10 un mezzo pesante subito dopo Varazze in direzione Genova, all’altezza di una curva, ha perso un blocco di marmo che portava nel rimorchio. Il blocco è finito lungo la corsia destra della carreggiata.

Immaginate cosa poteva capitare. Per pura fortuna stiamo parlando solo di danni materiali. Ma ancora vogliamo rischiare la vita dei cittadini a causa di un atto di rivalsa?

Chiediamo a gran voce il cambio di passo che la Liguria deve avere.

Treni. Tanti, frequenti, che trasportino i viaggiatori pendolari, i turisti e i treni merci che trasportino via dalle strade i pericolosi mezzi pesanti con carichi ancora più pericolosi. Con il traffico su ferro si guadagna in minor spesa di trasporto, che quindi inciderà sui prezzi al dettaglio, si risparmia in inquinamento e si facilita lo scambio merci importantissimo per i nostri porti e la nostra economia.

Guardiamo al futuro finalmente. Guardiamo a ciò che la Liguria dovrà essere, una Liguria di Buonsenso.