Mascherine, ancora mascherine. Non si finisce mai di parlare di una cosa tanto semplice da gestire.
La Giunta regionale acquista, con i soldi della Protezione civile, 6 milioni di mascherine in Cina. Arrivano dopo varie settimane 2 milioni di mascherine, che dopo diversi annunci decidono di spedire per posta. Invece di spedirle nominalmente, come si fa con le raccomandate o con le multe, come avevamo proposto noi, vengono spedite così, a pioggia, senza nessun controllo.

Risultato, a 10 giorni dal solito annuncio trionfale, la maggior parte dei cittadini non ha ricevuto nulla. E nelle zone in cui sono state distribuite moltissimi stanno denunciando il furto delle mascherine dalle cassette della posta.
Vengono consegnate in misura inadeguata, ad esempio 2 mascherine per famiglie con 4/5 persone perché la Regione non ha fornito moduli aggiornati sull’attuale composizione dei nuclei famigliari ai postini, i quali, pur mettendocela tutta sono costretti a lavorare nell’incertezza con informazioni datate. E molti anziani, come vediamo dalla foto sottostante, sono depredati da persone senza scrupoli che si appropriano delle mascherine lasciate incustodite. Non solo ma non hanno fornito moduli aggiornati sulla composizione dei nuclei famigliari ai postini, i quali, pur mettendocela tutta non potevano sapere se consegnare più di una bustina e a chi consegnarle. Un assoluto caos organizzativo.

Con questo metodo di consegna, approssimativo e non sicuro, la Giunta sta facendo un grave danno. Non solo ha speso milioni per comprare delle mascherine, ma non riesce nemmeno a garantire una consegna sicura. Soldi e sicurezza dei liguri buttati.
Il prossimo carico da 2 milioni, inoltre, non sarà neppure più consegnato a domicilio, verrà messo a disposizione nelle farmacie ma a pagamento, in modo da far uscire tutti di casa per andarle a prendere, e i primi a restare indietro saranno i più bisognosi che magari non possono permettersi di comprarle. E tutti, inclusi gli anziani, saranno di fatto incoraggiati ad uscire per procurarsele, molti non avendo ricevuto a casa propria la busta della Regione. Bisognerà fare la fila nelle farmacie per trovarle.
Insomma, l’assoluta incapacità della Giunta sta creando ulteriori danni. E con la fretta di riaprire le attività che pare abbia colto in questi giorni il centrodestra, tutto può diventare ancora più difficile.

Le opposizioni non vengono ascoltate, per nulla, anzi si fa l’opposto di quanto consigliamo, oppure lo si fa male, solo per garantire che chi comanda è l’uomo solo, il condottiero.
Non va bene. Le soluzioni vanno ragionate, migliorate e pensate insieme. Per il bene dei liguri e non per le voglie quotidiane di politici poco seri che pensano a tutto fuorché ai loro concittadini.