Il Buonsenso ha deciso di non partecipare all’inaugurazione del nuovo ponte. Siamo consapevoli che una tragedia del genere non doveva capitare, che le manutenzioni dovevano essere fatte e che non avremmo dovuto piangere dei morti.

La ricostruzione del ponte è dovuta. Quel ponte non doveva crollare. Questa spettacolarizzazione è un insulto alla memoria delle vittime.

Per il profondo senso di rispetto che abbiamo per le vittime del Ponte Morandi, per la vicinanza agli sfollati che hanno subito grandissimi disagi e per tutte le attività che hanno dovuto sopportare le conseguenze di questa tragedia, abbiamo deciso di non partecipare all’inaugurazione del nuovo ponte fatta in un modo così eclatante, come se ci fosse da festeggiare.

Massima solidarietà al Comitato parenti vittime del Ponte Morandi, presieduto da Egle Possetti, che non sarà presente, ma anche ai vigili del fuoco, che in prima linea durante tutta la tragedia, hanno manifestato, l’intenzione di non partecipare all’inaugurazione del nuovo ponte.

Molto più necessaria e importante la lotta per la revoca delle concessioni autostradali, che viene ora messa incredibilmente in secondo piano, con l’affidamento del nuovo ponte ad ASPI. E pretendiamo che la nostra proposta di pedaggi gratis per i liguri, per i prossimi cinque anni a titolo di risarcimento per il disagio gravissimo dei blocchi autostradali causati dalla tardiva manutenzione. ilBuonsenso sta veramente dalla parte dei cittadini liguri e non è interessato a manifestazioni di facciata.