Siamo andati a verificare le condizioni di Lungomare Canepa, a Sampierdarena.

C’è una strada a sei corsie che scorre a pochi metri dalle case.

E questo è un progetto prodotto dal comune di Genova e dal centrosinistra e realizzato dal centrodestra, con la partecipazione della Regione.

Nessuno ha fatto niente per rendere la zona vivibile a 3000 persone che qui ci vivono.

Un rumore tremendo ad ogni ora.

Ma non è finita.

Vediamo la pista ciclabile realizzata dalla Lega sul lungomare Canepa.

Quello che abbiamo trovato è a dir poco imbarazzante.

Si tratta di una piccola copertura dell’asfalto rossa dove a destra ci sono alcuni muri di cemento e a sinistra le auto che sfrecciano a pochissima distanza con un guardrail mal posizionato.

Ma la cosa peggiore è che a un certo punto la pista si interrompe improvvisamente e finisce in una lingua di cemento con polvere, calcinacci sparsi ovunque e attrezzi di muratura lasciati abbandonati.

Sacchi di sabbia e altri oggetti.

Anche pezzi di metallo arrugginiti che emergono improvvisamente dal cemento, pronto a ferire il malcapitato che passa.

Insomma, la Giunta comunale perde tempo con le applicazioni, con gli spot pubblicitari, con gli annunci, con le conferenze stampa ma alcune zone città, stranamente sempre il Ponente, rimangono in condizioni a dir poco inguardabili.

Ovviamente provvederemo a porre adeguata interrogazione in consiglio per cercare di capire come intendono risolvere questo scatafascio.