Qualche tempo fa ho avuto il piacere di incontrare i rappresentanti liguri del SAP, il Sindacato Autonomo di Polizia. È stata un’occasione importante per confrontarci e parlare dei problemi che ogni giorno i servitori dello Stato affrontano per proteggerci.
Svolgono il loro lavoro con mezzi al limite della sufficienza, a sprezzo della propria vita per la mancanza di adeguate protezioni. È importante agire prima che questo deficit costante si trasformi in tragedia per i singoli agenti.
Fornendo loro quel che è necessario per lavorare.

Incontro Sap

Giubbotti e guanti anti taglio

Vogliamo essere difesi dai poliziotti ma adesso tocca a noi dare una mano a loro. Una delle problematiche più sentite è la mancanza di giubbotti contro gli assalti con coltelli e armi da taglio. Quando ci difendono, troppo spesso gli agenti lo fanno mettendo in gioco la propria sopravvivenza.
Aiutare chi è deputato ad aiutarci in condizioni di pericolo è un investimento che porta risultati per tutti: un poliziotto dotato del giusto equipaggiamento sarà sicuramente in grado di svolgere il proprio compito in modo più completo.
Per questo sarebbe importante fornire gli agenti di giubbotti e guanti anti taglio. Potranno così difendersi, e difenderci, meglio dalla microcriminalità e dalle aggressioni.

Mancano i fondi per le divise

Parlare con i rappresentanti della Polizia mi ha consentito di conoscere la condizione critica in cui gli agenti operano: mancano divise ed equipaggiamento. È inammissibile che il singolo poliziotto debba provvedere da solo all’acquisto perché mancano i fondi.
Lo Stato deve essere in prima linea nel fornire il necessario e i cittadini devono dare una mano. Non si può pensare alle Forze dell’Ordine solo quando se ne ha bisogno.
Sarebbe opportuno dimostrare loro la nostra solidarietà e supporto mentre sono al servizio per garantire sicurezza.
Parlando con i rappresentanti del SAP ho scoperto inoltre il grave problema sulle uniformi delle Forze dell’Ordine: i poliziotti sono costretti a comprare di tasca loro le giacche, le camicie, i pantaloni e i calzini nelle taglie che non sono disponibili in centrale. E questo nonostante sia obbligatorio per loro indossare, durante il servizio, solo ed esclusivamente gli indumenti omologati, che però non sono forniti in quantità sufficiente.
Fornire solo taglie specifiche per spendere di meno non è accettabile. Tutti devono poter avere accesso ai capi di vestiario di ordinanza, peraltro obbligatori. Mancano addirittura i calzini: ma c’è una contraddizione non si vuole nemmeno che gli agenti, nonostante l’insufficiente fornitura, si procurino quello che serve per lavorare.
La circolare emessa dal Capo della Polizia a novembre 2019 a tal proposito vieta l’utilizzo di capi acquistati con i propri mezzi e non forniti direttamente dalla Polizia di Stato, questo però non risolve il problema del mancato equipaggiamento: lo ignora.

Fondine rotte o mancanti

Nella sola Genova almeno 60 fondine destinate all’organico di Polizia sono rotte mentre quelle destinate ai poliziotti mancini non sono mai state ordinate. Il colloquio con i rappresentanti del SAP si è rivelato molto proficuo per comprendere la gravità di questo problema.
Le fondine fanno parte dell’equipaggiamento base di un poliziotto: una fondina rotta o mancante può fare la differenza tra la vita e la morte, sia dell’agente, sia della persona che lo stesso sta proteggendo.

Agire per cambiare le cose

Dal 2020, grazie al nostro Governo, all’interno della Manovra Finanziaria in discussione al Parlamento è previsto un incremento di 48 milioni della spesa per compensare le prestazioni di lavoro straordinario svolte dagli appartenenti delle Forze di Polizia.
Parlare con i rappresentanti del Sindacato Autonomo di Polizia ha evidenziato che si può fare molto per aiutare le Forze dell’Ordine: è ora che tutti insieme collaboriamo per aiutare chi ogni giorno si occupa della nostra sicurezza e della nostra protezione.