Oggi si celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente: un’occasione perfetta per capire se facciamo abbastanza per salvaguardare la Terra e per darci da fare se fino a questo momento abbiamo ignorato i problemi che la affliggono.

Abbiamo un solo pianeta e dobbiamo prenderci cura di lui. Rispettare l’ambiente è il primo strumento per rispettare noi stessi: smottamenti, valanghe, alluvioni sono spesso il risultato di uno sfruttamento eccessivo dei terreni e delle risorse.

Cosa possiamo fare?

1) Prenderci cura del suolo e delle coste

Bisogna mettere un freno all’uso sconsiderato del cemento che soffoca i terreni: questi, privati del naturale sostegno degli alberi, perdono stabilità e mettono in pericolo la vita delle persone alle prime piogge battenti. Piantiamo nuovi alberi e proteggiamoci da inutili tragedie.

Portiamo nuovamente la natura a essere protagonista del territorio: ripulendo le coste e i fiumi dall’eccessiva presenza del cemento non solo recupereremo la flora e la fauna dei nostri luoghi ma permetteremo ai nostri figli di poter passeggiare, giocare e divertirsi in un ambiente sicuro.

Tuteliamo i boschi e gli spazi verdi della città prendendoci cura e piantando nuove piante: riportiamo il Corpo forestale dello Stato a occuparsi della cura dei nostri parchi e delle nostre foreste e potenziamo le guardie ecologiche. In questo modo, proteggendo la natura proteggiamo noi stessi.

2) Rispettare la biodiversità e sfruttare energie rinnovabili

La Giornata Mondiale dell’ambiente è l’occasione perfetta per imparare a tutelare la biodiversità, prendendoci cura di tutti gli animali e le piante che naturalmente popolano le nostre città e le nostre campagne.

Sfruttiamo le energie rinnovabili per prenderci cura del nostro pianeta. Smettiamo di inquinare le nostre città con lo smog sfruttando fonti fossili di energia che non solo sono pericolose ma sono anche limitate: vento, sole e moto ondoso, sfruttati nel modo giusto ci consentono di far funzionare tutto senza mettere in pericolo la nostra salute.

Gli impianti possono essere costruiti in modo sostenibile senza disturbare il territorio nel quale verranno installati, mantenendone inalterata la bellezza e la struttura dell’ambiente.

3) Bonificare l’ambiente e il mare

L’amianto e tutti materiali nocivi che inquinano le nostre città devono sparire: le multinazionali che hanno sfruttato il territorio e lo hanno reso inospitale devono rimediare al danno.

Chi inquina deve poi pagare.

Devono essere invece pensati incentivi di tipo fiscale ed economico più alti per la costruzione di nuovi impianti di depurazione delle acque, per quelli di riscaldamento e raffreddamento delle case: il cittadino deve poter contare su un aiuto che lo stimoli a proteggere e a prendersi cura dell’ambiente.

Il trasporto deve essere rivisto in chiave sostenibile e deve essere più capillare: questo significa investire maggiori risorse acquistando più vetture e scegliendone di meno inquinanti. Un trasporto più efficiente spinge il cittadino a usare di più il trasporto pubblico e meno l’auto privata. In questo modo si ottiene un ambiente più sano e un cittadino più soddisfatto.

L’ambiente è una cosa di tutti e tutti dobbiamo prendercene cura.

In questa Giornata Mondiale dell’Ambiente è importante ricordare che non abbiamo un pianeta di riserva.

Dobbiamo ritornare a vivere il mare e le coste in modo sicuro: questo significa ripulirlo dai rifiuti e spingere affinché le navi utilizzino carburante con un tenore di zolfo minore dello 0,1% ma anche evitare che imbarcazioni di grandi dimensioni transitino in zone della costa popolate, dove i pesci e la popolazione marina rischiano di essere uccisi.

La Giornata Mondiale dell’ambiente ci dà un punto di partenza per iniziare: diamoci da fare!