Ieri il Ministero dell’Interno ha emanato una circolare che precisa le modalità in cui è possibile uscire di casa. In particolare:

È da intendersi consentito, a un solo genitore, camminare con i propri figli minori in quanto tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all’aperto, purché in prossimità della propria abitazione. La stessa attività può essere svolta nell’ambito di spostamenti motivati da situazioni di necessità o per motivi di salute”.

E’ chiaro che questo non deve essere preso, sottolineano anche gli esperti, come una “scusa” per i genitori per poter uscire a proprio piacimento.
Il pericolo che i bambini e i loro accompagnatori diventino nuovo veicolo involontario del virus è molto alto.
Se in casa abbiamo ad esempio nonni o anziani conviventi, questo uscire potrebbe metterli in serio pericolo di contagio.

Prendiamo quindi le disposizioni anche con molta accortezza. Il Ministero d’altronde non può gestire la capacità di ognuno di fare il meglio per la propria famiglia e comunità. Questo sta a ognuno di noi, non possiamo delegare, bisogna responsabilizzarsi.

Quindi mi raccomando, quando non è strettamente necessario non usciamo, manca poco per poter battere questa pandemia, i dati ci rassicurano, siamo sulla buona strada.
Insieme possiamo farcela.