Il decreto del governo lascia ampio margine di movimento alle Regioni, Liguria compresa.
La giunta ha scelto di riaprire le scuole dal 3 marzo in modo autonomo e non obbligato da nessun decreto nazionale. Questa scelta, pur motivata da una sostanziale mancanza di allargamento dei casi di positività da coronavirus, pone diversi dubbi.
Per precisione l’art. 32 legge 833/1978 dà competenza al presidente di regione di emanare ordinanze autonome in materia di igiene e sanità pubblica. È quindi scelta completamente autonoma della giunta Toti chiudere o aprire le scuole e i luoghi di aggregazione pubblici.

Proprio di oggi la notizia di un assessore positivo al coronavirus nella giunta regionale della Lombardia. È stata infatti sottoposta tutta la giunta lombarda al tampone per i test.
Sarebbe cosa giusta estendere alla giunta della Liguria, che ha avuto nei giorni passati tantissimi contatti anche per motivi elettorali con politici della regione Lombardia (pensiamo anche solo alla cena leghista con 1500), un test per il controllo di positività al virus. Non ultimo, molti assessori regionali liguri, compreso lo stesso Toti, si sono recati nei luoghi dei focolai liguri per fare foto e dichiarazioni, poi però non si sono sottoposti a nessun controllo…
Pare dalle ultime azioni della giunta che ci sia la volontà di allentare i controlli, come un “passato pericolo” che abbia radici solo per “vetrina” e non supportato però da elementi di contrasto scientifici. Basti pensare che l’intero palazzo regionale è ancora sprovvisto del disinfettante, nonostante questo sia raccomandato obbligatoriamente nel decreto di Conte.
Non bisogna creare allarme e sono la prima a dirlo, ma è sbagliato far finta che tutto sia finito. Procedere con più calma e con ragionamenti più lucidi è il compito di una buona politica.
Questa nuova mollezza decisionale da parte della giunta non trasmette sicurezza, cosa di cui abbiamo assoluto bisogno visto che fortunatamente la Liguria è esente da veri e propri problemi interni di infezione.
Tranquilli e sicuri ma sempre allerta, mai abbassare la guardia finché il virus è ancora in attività.