Bisagno. Altro crollo. Aspettare è criminale

Anche oggi un ulteriore segnale di pericolosità del viadotto Bisagno. Come tutti sappiamo è un percorso trafficatissimo per tutta la A12 e che viene usato giornalmente da migliaia di liguri che devono passare il ponte per arrivare a Genova o altre zone della regione.

Cos’è accaduto oggi

Secondo quanto si sa, una tubazione lunga almeno 3 metri sarebbe caduta dal viadotto nella strada sottostante, Via delle Gavette. Non ci sarebbero feriti ne danni, ma ovviamente per puro caso. Bastava che un’auto o una persona fosse nelle vicinanze per avere una nuova tragedia.

Pecetti via delle Gavette
Viadotto Bisagno via delle Gavette

Già un anno fa Autostrade per l’Italia commentava per vari viadotti:
Ad oggi i lavori sono in corso, con la preparazione delle superfici interessate per l’introduzione di fibre di carbonio. Successivamente verranno installati elementi di carpenteria metallica necessari per introdurre cavi aggiuntivi che consentiranno un ulteriore potenziamento della precompressione esterna.

Avendo come ormai sappiamo una credibilità pari a zero, il comunicato di Autostrade non rassicura nessuno. I continui crolli anche se singolarmente non gravi sono però il segno che qualcosa non funziona. Sono il segno che non è da amministratori con la testa sulle spalle lasciare tutto com’è.

Cosa fare ora

Chiudere il viadotto, una task force che non sia di Autostrade controlli la situazione strutturale. Quindi se tutto è sicuro riaprirlo. Sistemare tutto quanto è pericolante.

Non agire è colpevole. Non agire dopo quanto abbiamo visto con il Morandi lo è ancora di più.

Io e il MoVimento 5 Stelle non staremo a guardare. Sto per fare un nuovo esposto alla procura e una richiesta precisa alle autorità politiche e giudiziarie. Non starò a guardare mentre altri tra viaggi e selfie fanno finta che tutto vada bene.