Biodigestore di Saliceti. La Regione diffida i cittadini dal lamentarsi. Inaccettabile

I cittadini Liguri, organizzati in un legittimo comitato, hanno espresso dubbi e critiche più che giustificate contro la costruzione di un nuovo biodigestore per lo smaltimento dei rifiuti. E hanno ragione: rispetto alle stime e alle valutazioni iniziali sull’ambiente circostante, il nuovo biodigestore “mangerà” molta più spazzatura e avrà un impatto ben peggiore del previsto.

E una lettera inviata alla Regione con precise richieste di chiarimenti, ha ricevuto non già una risposta nel merito delle loro preoccupazioni dal Governatore Toti, ma un breve e aggressivo comunicato della dirigente regionale Brescianini, che gli intima in tono tutt’altro che rassicurante di rettificare le loro dichiarazioni, ritenute “offensive“.

Quando una persona diventa dirigente pubblico, prende in carico diversi privilegi e diversi obblighi. Uno è il fondante di tutta l’attività: la gestione della cosa pubblica. Quando il Comitato Sarzana: che botta! ha scritto alla Regione Liguria lo ha fatto nei modi e nei termini consentiti a qualunque cittadino di porre domande e chiedere quindi risposte concrete.

Il Comitato ha scritto al presidente della Regione, Giovanni Toti, per avere rassicurazioni rispetto ad un gravissimo problemi di salute pubblica. La risposta dal diretto interpellato, che non è un privato, è un pubblico amministratore che deve rendere conto ai cittadini, non gestisce cose sue, ma di tutti i liguri ed italiani, non è arrivata. Viene pubblicata invece una diffida verso i cittadini da parte del Vice Direttore Ambiente.

Nei rapporti con i cittadini la mancanza di imparzialità e terzietà da parte di un dirigente pubblico costituisce manifestazione di un principio di eccesso di potere.

Si richiede pertanto che il Presidente Toti, interrompa qualche incontro politico a Roma e risponda ai cittadini liguri a cui deve lo stipendio. Sono e sarò sempre al fianco dei cittadini. Trovo inaccettabile questa risposta della dr.ssa Giulia Brescianini nei modi e nei contenuti e trovo inaccettabile il silenzio di chi è stato chiamato a rispondere.

Ricordate sempre che ciò che amministrate è di tutti, non vostro. Difenderò in ogni sede il diritto dei cittadini di porre domande, volere risposte, avere dubbi e richiedere spiegazioni alle istituzioni. Regione Liguria si scusi con i cittadini e dia risposte serie, per una volta.