Come previsto, dopo gli annunci del governo, nulla sta cambiando per le autostrade. Aspi non ha messo in atto le promesse fatte ed anzi ha alzato la posta chiedendo l’acquisto a prezzi di mercato delle quote di Benetton ed altri.

La Liguria e tutta l’Italia sono sotto scacco a causa delle disastrose strategie aziendali di Aspi. Atlantia continua a guadagnare milioni e gli italiani a pagare i pedaggi.

Aspi, come sempre abbiamo detto, deve essere revocata e le autostrade, un asset importantissimo e strategico per il Paese, devono tornare statali, pubbliche. Devono essere gestite dallo Stato perché sono un bene di tutti che serve allo sviluppo dell’intera nazione.

Alice Salvatore candidata alla Presidenza della Regione Liguria davanti alla sede di Autostrade

Fra poco si inaugura il nuovo ponte di Genova, noi, per rispetto delle vittime e delle loro famiglie non parteciperemo a questo lugubre teatrino che sarà l’apertura del viadotto. All’apertura il gestore di quel ponte sarà ancora Autostrade, come se nulla fosse accaduto.

Ma non solo, abbiamo anche la nomina di Raffaella Paita a Presidente della commissione trasporti della Camera. La Paita da sempre a favore della Gronda, con 54 km di gallerie in una montagna con amianto.

54 km di gallerie, fatte da Autostrade dopo che sappiamo bene in che condizioni quelle esistenti che stanno cadendo a pezzi, e noi cosa facciamo? Diamo altri 54 km e oltre 5 miliardi di euro dei cittadini alla stessa azienda che ha causato tutto questo scempio.

La situazione è davvero incredibile, purtroppo per niente comica solo tragica. Non si può continuare a farsi prendere in giro in questo modo e soprattutto non possiamo permettere che i responsabili continuino a lucrare come se niente fosse accaduto.

Combattiamo ogni giorno al fianco dei liguri.