SANITÀ LIGURE AL COLLASSO, LOCATELLI SI DIMETTA

“Sanità ligure al collasso totale, Locatelli si dimetta”, lo ha detto la portavoce pentastellata oggi nel corso del suo intervento in Consiglio regionale. La situazione della sanità ligure è disastrosa e sotto gli occhi di tutti, lo dimostrano gli ingorghi nei pronto soccorso che non possono erogare nemmeno i servizi sanitari basici, e anche fuori dal periodo di massimo accesso delle vacanze natalizie. Lo dimostra il malcontento e il disagio diffuso tra gli operatori sanitari, gli infermieri e i medici, le cui istanze sono rimaste totalmente inascoltate per oltre due anni e mezzo!

Non c’è una turnazione adeguata del personale, non c’è turnover perché non esistono progetti per nuovi concorsi pubblici, per nuove assunzioni, anche se il personale è sotto organico, e non riesce a erogare i servizi necessari. Ma, oltre a queste logiche considerazioni, tratte dalla fotografia della situazione reale della sanità in Liguria, ci sono elementi circostanziali per cui Walter Locatelli non doveva nemmeno essere nominato per l’incarico che riveste.

Ancora oggi abbiamo un “Commissario Straordinario”, anziché un Direttore Generale di AliSa, solo perché Locatelli non può essere nominato tale per ragioni anagrafiche: è troppo anziano per quel ruolo, allora viene cucito su misura per lui questo titolo assurdo di Commissario Straordinario, e di straordinario abbiamo visto che non c’è proprio nulla.

Non solo, Locatelli ha già dimostrato la sua incapacità quando era Direttore Amministrativo della ASL lombarda da cui proviene: era riuscito persino a svendere per 25 milioni un immobile della ASL che ne valeva assai di più; e infatti poco dopo i successivi compratori l’hanno rivenduto con un sovrapprezzo di oltre 15 milioni: sicuramente Locatelli non andava premiato con un altro incarico da 300mila euro l’anno in Liguria!

Sicuramente in Liguria abbiamo figure illustri, che potrebbero ricoprire con grande dignità questo ruolo. Locatelli va allontanato senza se e senza ma, non abbiamo bisogno di lombardi incompetenti che non si sa bene per quale ragione l’assessore Viale e il Presidente Toti si ostinano a tutelare nonostante l’ovvio e manifesto disastro gestionale. AliSa non sa gestire le cinque ASL liguri, è solo un costo aggiuntivo a carico dei contribuenti: Viale e Toti devono rendere conto alla cittadinanza.

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